giovedì, dicembre 03, 2009

Davide Turi: Lezione in Università Cattolica il 3 dicembre

Come sta cambiando il mondo della comunicazione: la visione di Davide Turi presentata al Corso di Psicologia e Nuove Tecnologie della Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica


Davide Turi, project manager di Moltomedia - l'osservatorio di ricerca e sviluppo per il web 2.0 e i media sociali di Mediaset - e autore del volume "La TV Digitale Terrestre",





ha presentato in Cattolica al Corso di "Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione" della Laurea Specialistica in "Psicologia dello Sviluppo e della Comunicazione" la sua visione sul futuro della comunicazione digitale.



Davide Turi è l'ideatore di Moltomedia Sonar, lo strumento interno di monitoraggio dei contenuti dei social media relativi alle attività della TV digitale di Mediaset.

Moltomedia ha anche lanciato il concorso (scadenza 15 marzo 2010) per progetti di integrazione tra Internet e televisione. I consigli per vincere:
  • Lavora di sottrazione: le idee più semplici, oltre a essere più realizzabili, sono quelle che incontrano maggiormente il favore degli utenti. Nessuno vorrà farsi maltrattare da te, non strafare.
  • Rendi il tuo progetto comunicabile: spiega in modo chiaro cosa hai in mente e come pensi di volerlo realizzare, approfondendo tutto ciò che è necessario alla comprensione d’insieme del tuo progetto.
  • Dai evidenza immediata dei punti di forza del tuo progetto: non lasciare che l’efficacia della tua idea sia lasciata all’interpretazione di chi la esamina.
  • Documentati sui concorrenti: se la tua idea esiste già o è già stata realizzata, difficilmente ci convincerai della sua portata innovativa.
  • Fai attenzione, non tutto ciò che è crossmediale è indispensabile: la convergenza ha senso se è funzionale alla fruizione del prodotto, non se la consideri un elemento decorativo.
I premi previsti, oltre ad una collaborazione con l'osservatorio sono:

PREMIO PER IL MIGLIOR PROGETTO START UP

Un viaggio di una settimana per una persona a San Francisco per assistere al web 2.0 Expo, la fiera internazionale più importante per imprenditori del web e nuove start up.
Il soggiorno comprende volo aereo A/R in economy con imbarco da Milano o da Roma a secondo del domicilio del vincitore, sistemazione in hotel nel periodo dal 3 al 9 maggio 2010 con prima colazione, e accesso alla manifestazione Web 2.0 Expo per tutti i giorni dell’evento.
(Vai al sito dell’evento)

PREMIO PER LA MIGLIORE IDEA DA REALIZZARE

Un paio di occhiali iWEAR di VUZIX per visualizzare immagini stereoscopiche 3D con coppia di schermi virtuali LCD da 62 pollici, compatibile con qualsiasi dispositivo audio/video, iPod e iPhone. (Guarda le caratteristiche tecniche).

martedì, novembre 24, 2009

Psicotecnologie.it - Il sito di Vincenzo Cammareri

Scopri il legame tra psicologia e nuove tecnologie grazie al sito psicotecnologie.it

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Il sito www.psicotecnologie.it vuole introdurre con un linguaggio chiaro e non tecnico all'interpretazione e alla comprensione degli effetti delle tecnologie sui comportamenti e sui processi psichici dell'individuo.  
 
Rientrano in questo obiettivo: gli studi e le ricerche effettuate in ambito psicopedagogico, e quindi il rapporto individuo-conoscenza, i processi di insegnamento-apprendimento; l'impatto delle tecnologie nei contesti lavorativi e organizzativi; le nuove tecno-dipendenze; i condizionamenti operanti sui processi di costruzione della realtà; l'identità umana in relazione ai complessi ambienti immersivi di realtà virtuale; lo studio dei comportamenti devianti e dei sintomi psicolpatologici associati all'utilizzo e all'abuso delle moderne tecnologie informatiche e telematiche.

Come sottolinea lo psicologo Vincenzo Cammareri  curatore ed ideatore del sito, "Non possiamo  ignorare effetti e condizionamenti sull'individuo di questa nuova "rivoluzione" tecnologica che se da una parte è il risultato dell'innata esigenza umana ad individuare nuove modalità comunicative e nuovi sistemi per la manipolazione e l'esplorazione della materia, dall'altra pone le scienze, ed in particolare la psicologia, a confrontarsi con una nuova realtà in cui artefatti tecnologici e processi umani sono sempre più spesso fattori interdipendenti."


Chi vuole può sostenere il progetto con una donazione o collaborare attraverso la stesura di articoli che appariranno sul sito (proposta riservata solo a psicologi iscritti all'albo)

venerdì, novembre 20, 2009

SipTECH a Palermo dal 23 al 25 Novembre

Si terrà a Palermo dal 23 al 25 Novembre il III Convegno Internazionale della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei nuovi Media

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Il convegno organizzato dal Prof. Daniele La Barbera, presidente della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei nuovi Media (SipTech), è indirizzato a Medici, Psicologi, Giornalisti, Comunicatori, esperti di informatica, studenti e specializzandi.



Il Costo dell'iscrizione al convegno è di € 120,00 IVA incl. per i professionisti e di € 70,00 IVA incl. per gli studenti e gli specializzandi, è prevista, inoltre, l'acquisizione dei crediti ECM.

Per maggiori informazioni rivolgersi a TRESY S.R.L. tel. +39 095 7271718, fax +39 095 7273678, e-mail tresysrl@tresygroup.com

Tra le attività della SIPTech ricordiamo anche l'interessante rivista PsicoTech pubblicata in italiano dalla casa editrice Franco Angeli.

La rivista, rivolta a psicologi, psichiatri, sociologi, studiosi e professionisti che operano nel campo delle psicotecnologie e della clinica dei nuovi media, ospita contributi, ricerche e interventi scientifici su tematiche specifiche relative alle implicazioni psicologiche, psicosociali e psicopatologiche connesse all'evoluzione e alla diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Il periodico si propone come un articolato spazio di carattere interdisciplinare per promuovere la ricerca, la riflessione, la documentazione, la formazione e l'aggiornamento su questo complesso settore di studio che costituisce oggi una nuova e ricca frontiera conoscitiva.

Tra le principali aree di specifica competenza della rivista vi sono:
- Le dimensioni psicologiche e psicosociali dei media tradizionali e dei nuovi media
- Le modificazioni cognitive, affettive, relazionali indotte dalla diffusione delle tecnologie mediatiche avanzate e di realtà virtuale
- La psicopatologia emergente legata a comportamenti di abuso o dipendenza da tecnologie mediatiche e del virtuale e la definizione, omologazione e validazione di modelli e procedure on line e off line preventivi, diagnostici e terapeutici relativi a tali disturbi.
- Le risorse dell'informatica e della telematica per la psichiatria e la psicologia clinica (procedure elettroniche automatizzate per la diagnosi, teleconsulto, ambulatorio virtuale, etc.) e le nuove opportunità formative e terapeutiche in psichiatria e psicoterapia.

lunedì, novembre 16, 2009

Internet e i social network portano all'isolamento sociale? La risposta è no...

Una recente ricerca di Pew Internet & American Life Project contraddice una delle idee più comuni legate alla Rete: l'uso di Internet e del Telefono Cellulare non porta a ridurre le relazioni sociali

Una delle ricerche che più hanno influenzato la valutazione dell'impatto sociale delle nuove tecnologie è quella svolta dal team dello psicologo americano Robert Kraut nel 1998.

Nel suo articolo «Il paradosso di Internet» sottolineava infatti come una una tecnologia sociale come Internet possa ridurre il coinvolgimento sociale e il benessere psicologico dei suoi utenti.

Era infatti questo il risultato, apparentemente paradossale, della ricerca pubblicata dall’autorevole rivista American Psychologist: nel campione analizzato - 93 famiglie americane - l’uso di Internet ha prodotto una significativa riduzione nei legami sociali e un contemporaneo aumento del livello di depressione.

In realtà, lo stesso autore ha pubblicato nel 2006 una meta analisi della ricerca su questo tema che mette in discussione i risultati ottenuti inizialmente: Shklovski, I., Kiesler, S., & Kraut, R. (2006). The Internet and social interaction: A meta-analysis and critique of studies, 1995-2003. In R. Kraut, M. Brynin & S. Kiesler (Eds.), Computers, phones, and the Internet: Domesticating information technology (pp. 251-264). New York: Oxford University Press. Da questo capitolo emerge infatti che l'uso di Internet porta ad un leggero miglioramento delle relazioni sociali.

Una recente ricerca svolta da Pew Internet & American Life Project, su un campione di oltre tremila cittadini statunitensi, conferma questo dato. Secondo la ricerca infatti chi frequenta social network, blog o usa il cellulare ha più opportunità di stringere relazioni. Il volume dei rapporti sociali è in media più alto del 12 % tra chi usa il cellulare e del 9 tra chi frequenta siti di condivisione o invia email. Frequentare i social network aiuterebbe anche ad ampliare i propri orizzonti e ad abbattere barriere geografiche e razziali.

Un altro dato interessante della ricerca è quello relativo ai rapporti con le realtà locali: secondo la ricerca Pew infatti chi si serve di Internet lo fa indifferentemente sia per mantenere le relazioni con le persone lontane che per mantenere quelle locali.

E' possibile trovare qui l'Executive Summary della ricerca, mentre il testo completo (file PDF) è scaricabile qui.

World Usability Day: 13 novembre

La giornata mondiale dell'usabilità viene ricordata anche a Milano con un convegno organizzato da SrLabs e Ludo Tic

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Il 13 novembre è arrivato anche in Italia il World Usability Day, grazie all'impegno di SrLabs e LudoTic che hanno realizzato alle Stelline, a Milano, una giornata di presentazioni molto stimolanti.

Tra le presentazioni più interessanti segnaliamo:

quella di Leandro Agrò che ha aperto la giornata, sugli orizzonti e le nuove prospettive della user experience


e quella di Gianandrea Giacoma e Davide 'Folletto' Casali sull'usabilità sociale:


A livello mondiale, il tema più dibattuto è stato quello della sostenibilità. Sotto alcune tra le presentazioni più interessanti:



Siti per approfondire questi temi sono:




martedì, ottobre 06, 2009

Gli italiani e i social network: La ricerca SWG 2009/2010


L'indagine SWG presentata dall'Espresso racconta motivazioni e comportamenti degli italiani relativi ai social network


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Disponibile sul sito dell'Espresso una ricerca su motivazioni e comportamenti dei frequentatori italiani dei social network realizzata dalla Swg di Trieste. La ricerca svolta su un campione di italiani utilizzatori di social network (1.326 tra iscritti a Facebook, My- Space, Linkedin, Badoo e Giovani.it) presenta una serie di dati interessanti relativi al modo in cui gli italiani vivono i social media.

Il primo dato interessante è che l'utilizzatore dei social media è un esperto di Internet: il 96 per cento degli intervistati usa Internet da almeno cinque anni, il 28 per cento da prima del 1997; e si collegano spesso al Web (il 48 per cento lo fa "sempre quando può").

Il secondo è che l'uso dei social media fa parte della vita dell'utente: il 44 per cento clicca il suo sito sociale ogni giorno, il 26,4 "sempre quando può", e solo il 7 per cento meno di una volta alla settimana.

Un terzo dato interessante è che apparentemente la maggior parte degli utenti usa i social media non per allargare la propria rete sociale, ma per mantenerla e rafforzarla: "conoscere nuovi amici" è una ragione che riguarda solo il 33 per cento degli intervistati; e "flirtare" - cioè cercare nuovi partner - è una motivazione "poco" o "per niente" considerata dall'86 per cento.



Al contrario, la principale motivazione all'uso (88 per cento) è "restare in contatto con amici e conoscenti": il 74 per cento degli intervistati ritiene "importante" o "molto importante" il fatto che il social network gli abbia dato la possibilità di tenersi in contatto con conoscenti o amici che altrimenti si frequentavano poco. Inoltre il 78 per cento degli iscritti limita l'accesso alle sue informazioni personali agli amici, a conferma che l'apertura verso "gli sconosciuti" è scarsa.

lunedì, ottobre 05, 2009

I dati 2009 dell'Osservatorio sui Contenuti Digitali

Gli italiani sempre più consumatori “usa e getta” di tecnologia: più di un giovane su due (il 58%) smanetta su internet e utilizza il telefonino senza accedere a contenuti culturali o di intrattenimento.

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Le principali associazioni italiane rappresentanti le aziende che producono e gestiscono contenuti digitali (AIDRO, AIE, UNIVIDEO , FIMI, PMI, ANICA) e CINECITTA’ LUCE, hanno costituito un Osservatorio permanente sui contenuti digitali, allo scopo di avere una fotografia sempre aggiornata sui contenuti digitali disponibili nel mercato italiano e soprattutto monitorare la loro fruizione e rilevare le evoluzioni.

In collaborazione con Nielsen Italia è stata realizzata un’indagine focalizzata sui comportamenti sociali e culturali dei consumatori digitali, in grado di far emergere i molti e differenti aspetti che modificano il consumo dei contenuti s
u un campione di 8.500 individui del Panel Consumer Nielsen rappresentativo della popolazione italiana

I dati presentati descrivono un Italia divisa in due: poco più della metà usa la rete, quasi metà no. Il 45% degli italiani, 23,1milioni di connazionali, non utilizza Internet. Si tratta soprattutto di individui con più di 55 anni, con un livello di istruzione e di reddito basso, elementi che accentuano un altro aspetto del digital divide sociale e culturale che costituisce un importante limite sia alla crescita innovativa del paese, sia al potenziale mercato delle imprese che producono e distribuiscono contenuti digitali (o si apprestano a farlo).

In linea con l’evoluzione generale della popolazione che tende sempre più a diminuire la fruizione di contenuti culturali, anche tra chi utilizza la rete diminuisce la percentuale di chi usa la tecnologia come opportunità e stimolo (sfruttando in modo intelligente le potenzialità offerte dalla ricchezza e varietà di informazioni e contenuti disponibili) e aumenta invece la quota di chi ai contenuti tradizionali ne sostituisce altri a minor valore aggiunto; tra 2007 e 2009 scende infatti di 2 punti la percentuale di chi abbina un uso consapevole, interattivo ed evoluto delle tecnologie con un’elevata propensione al consumo di contenuti culturali e di intrattenimento (musica, cinema, libri). Sono i cosiddetti Eclettici, che oggi rappresentano il 12% della popolazione, pari a 6,5 milioni di italiani e che sono candidati ad essere i primi utilizzatori degli e-book.

Ciò che cresce invece in modo esponenziale è il popolo degli utilizzatori di contenuti “usa e getta”. Aumenta infatti di 10 punti tra 2007 e 2009 la percentuale dei cosiddetti Technofan, che, oltre ad essere poco interessati alla lettura e a cosa succede al mondo, utilizzano le tecnologie solo come puro divertimento o come mero mezzo di comunicazione: oggi sono il 27% della popolazione con più di 14 anni (circa 14 milioni) e addirittura il 58% dei 14-24enni.

Cresce nel 2009 l’uso di internet per accedere ai social network (+30 punti percentuali), condividere contenuti (+8 punti percentuali), chattare (+7 punti percentuali). Emerge però anche che il 26% degli italiani che usano internet – uno su quattro - pagherebbe per sottoscrivere un abbonamento a un servizio online che fornisca un accesso illimitato ai film o alla musica. Il 12% lo sottoscriverebbe su cellulare per avere un accesso illimitato alla musica.

I risultati dell'indagine sono presentati sotto:





mercoledì, settembre 23, 2009

Che cos'è un social network e come trasformarlo in una rete creativa...

Scopri il potenziale e le caratteristiche dei social network con la nuova presentazione scaricabile di Giuseppe Riva

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E' disponibile on-line la nuova versione della presentazione "Che Cos' è Un Social Network" che include la riflessione sui bisogni che spingono ad usare i social network e introduce il concetto di "rete creativa".

Simposio Gratuito a Roma: E-Health in Psicoterapia e Psichiatria

Il 24 e 25 Settembre a Roma, presso l'Istituto Svizzero si terrà il simposio internazionale "e-health in psicoterapia e psichiatria"
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Il 24 e 25 Settembre a Roma, presso l'Istituto Svizzero in via Ludovisi 48 si terrà il simposio internazionale "e-health in psicoterapia e psichiatria"

Tecnologie nuove vengono sempre più spesso utilizzate nella psicoterapia e psichiatria. Numerosi studi hanno dimostrato che, messe a paragone, le terapie on-line hanno la stessa efficacia delle normali terapie svolte in studio.

Il simposio (gratuito) presenta le nuove scoperte in questo campo e si discuterà sull’importanza delle terapie online per il futuro.

A cura di Andreas Maercker e Birgit Wagner (Università di Zurigo).

Interverranno: Giuseppe Riva (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Ralph Mager (COAT-Basilea), Cristina Botella (Università Jaume I), Caterina Lombardo (Università di Roma “La Sapienza”), Rosa Banos (Università di Valencia), Franz Caspar e Thomas Berger (Università di Berna), Luca Chittaro (Università di Udine), Paul Pauli (Università di Würzburg), Paolo Moderato (Università di Parma), Mario Bertini (Università di Roma “La Sapienza”), Daniele La Barbera (Università di Palermo), Andreas Maercker (Università di Zurigo), Birgit Wagner (Università di Zurigo).

Un’iniziativa dell’Università di Zurigo (Dipartimento di Psicopatologia) e dell'ISR, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore Milano (Dipartimento di Psicologia).

Con il sostegno del Fondo Nazionale Svizzero e della Hochschulstiftung dell’Università di Zurigo.

Giovedì, 24 settembre
ore 15.00 - 20.00

Venerdì, 25 settembre
ore 09.00 - 20.00