Scopri che cosa succede nel mondo dei nuovi media e approfondisci le tematiche del blog sul volume "Psicologia dei Nuovi Media"
venerdì, gennaio 18, 2013
Qual'è l'impatto dei nuovi media e dei social media su di noi?
Rispondere ad una mail. Mandare un Sms. Mettere le proprie foto sul profilo di Facebook. Leggere il quotidiano sullo schermo del tablet. Ascoltare l’ultimo successo dell’estate sul lettore digitale.
Questi semplici esempi mostrano come l’interazione con i «nuovi media» sia diventata oggi una parte centrale della nostra esperienza quotidiana, sia individuale che sociale.
Ma perché i nuovi media sono così importanti? Perché le persone passano giornate intere a scambiarsi SMS o a consultare la bacheca del proprio profilo sul Social Network?
Questo è il tema del volume "Psicologia dei Nuovi Media. Azione, Presenza, Identità, Relazioni" pubblicato a fine dicembre dal Mulino.
In particolare il principale obiettivo del volume è quello di delineare una nuova prospettiva teorica – la teoria dell’Inter-Azione Situata – che, pur privilegiando gli aspetti pratici e applicativi, sappia collocare i nuovi media all’interno di un quadro teorico più ampio e legato alla totalità dell’esperienza umana.
Per raggiungere questo obiettivo, oltre ad utilizzare gli ultimi contributi in ambito psicologico, con particolare riferimento all’ambito della psicologia della comunicazione e delle Scienze Cognitive, il volume ha cercato di tenere conto degli apporti scientifici provenienti da altre discipline: sociologia, antropologia filosofica, linguistica, informatica, scienze dell’educazione e scienze della comunicazione.
Per questo, il volume si rivolge innanzitutto a psicologi che operano nel settore dei nuovi media ed hanno la necessità di comprendere a trecentosessanta gradi l’impatto di queste tecnologie sui processi individuali e sociali. Tuttavia non vuole limitarsi solo agli psicologi. Il volume è infatti destinato a tutti coloro che a qualche titolo - studiosi, studenti o professionisti – si devono confrontare con il mondo dei nuovi media.
La sfida di questo volume, che ha anche un sito di approfondimento, parte proprio da qui: riuscire a spiegare l’impatto dei nuovi media sulla nostra esperienza personale e relazionale in modo da essere comprensibile anche ai non addetti ai lavori. Per farlo, il volume affronta quattro temi: Identità, Relazioni, Presenza, Azione che verranno discussi nei prossimi post:
Trasparenza e Intuizione nei Nuovi Media
venerdì, ottobre 22, 2010
Il numero speciale di 360com sul Marketing delle Intenzione

Con il termine "Marketing delle Intenzioni" si fa riferimento alle strategie che utilizzano i nuovi media per comprendere le intenzioni degli utenti e fornire il prodotto più adatto a uno specifico bisogno (Direct Response).
L'ultimo numero di 360com è dedicato a questo argomento con una serie di interviste ad alcuni esperti del settore.
Sotto una sintesi dell'intervento di Riva Giuseppe:
martedì, ottobre 19, 2010
I social network: scopri le opportunità e i rischi del social network

Il recente volume di Giuseppe Riva, Docente di Psicologia della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano affronta il complesso mondo dei social network cercando di rispondere a queste domande: come sono nati e come si sono evoluti, quali effetti hanno prodotto sulle relazioni e sull’identità delle persone.
- Gli utenti con la necessità di gestire la propria rete sociale (organizzazione e estensione);
- Gli utenti desiderosi di conoscere ed esplorare i comportamenti e le relazioni dei propri amici (esplorazione e confronto);
- Gli utenti che vogliono esprimere e controllare la propria identità sociale (descrizione e definizione).
In pratica i social network rendono maturo il concetto di comunità virtuale introdotto con la nascita di Internet. In particolare, i social network si differenziano dalle comunità virtuali precedenti per la capacità di far entrare in contatto il mondo reale e il mondo virtuale.
Se nei forum e nelle chat, il mondo reale e quello virtuale entravano raramente in contatto e comunque solo per esplicita volontà dei soggetti interagenti, nei social network questo avviene sempre e anche se i soggetti coinvolti non lo vogliono o non ne sono consapevoli. Un esempio a questo proposito è il fenomeno del tagging (etichettare) con cui nei social network è possibile associare a un «amico», senza che lui lo voglia, un’immagine in cui lui è presente o una nota di testo a lui riferita.
E’ vero che è possibile impostare le notifiche del social network in modo da sapere quando qualcuno ci «tagga». Ma è anche vero che se mi dimentico di farlo, non faccio caso all’avviso ricevuto, o non sono consapevole di che cosa implica essere «taggati», appariranno nel mio profilo senza che lo abbia voluto foto o testi. E ciò può portare a cambiamenti imprevisti alle identità sociali: la foto in cui bevo a canna una bottiglia di vodka insieme ad altri amici a una festa può trasformare la mia identità sociale da «bravo ragazzo» ad «alcolista incallito».
In sintesi, i social network permettono per la prima volta la creazione di reti sociali ibride – contemporaneamente costituite da legami virtuali e da legami reali – dando vita a un nuovo spazio sociale l’«interrealtà» molto più malleabile e dinamico delle reti sociali precedenti. A caratterizzare l’interrealtà è, infatti, la fusione di reti virtuali e di reti reali mediante lo scambio di informazioni tra di esse. Ciò permette di controllare e modificare l’esperienza sociale e l’identità sociale in maniera totalmente nuova rispetto al passato con rischi e opportunità spesso sottovalutati.
Il volume discute entrambi utilizzando come riferimento le riflessioni provenienti da molte discipline: psicologia, scienze cognitive, sociologia, informatica, ergonomia, filosofia, antropologia filosofica, linguistica, informatica, scienze dell’educazione, e scienze della comunicazione.
Ordina il volume
Vai sul sito del volume
mercoledì, ottobre 13, 2010
Il web 2.0 come opportunità per il marketing e la comunicazione aziendale: la visione degli esperti del settore

Per leggere altri post interessanti visita il mio blog
All'interno del convegno “DALLA PERSUASIONE ALL’INTERAZIONE. Il web 2.0 come opportunità per il marketing e la comunicazione aziendale” Giuseppe Riva, docente di Psicologia e nuove tecnologie della comunicazione, Paolo Mardegan, managing director di DigiTouch e Fernando Lopez Iervasi, Country Manager per Italia e Spagna, Online Sales, Google Ltd., Dublin Headquarters hanno affrontato in un workshop di tre ore il tema del futuro del marketing con particolare riferimento alle opportunità offerte dal Web 2.0 e dai social media (la presentazione integrale è disponibile sotto):
Il workshop ha cercato di raggiungere quattro obiettivi. In primo luogo descrivere l’evoluzione del Marketing attraverso tre diverse fasi:
• Marketing dell’informazione: il cui obiettivo è rendere un pubblico aspecifico consapevole dell'esistenza di un determinato prodotto tramite brevi messaggi e slogan facili da ricordare (reclame);
• Marketing della persuasione: il cui obiettivo è utilizzare narrazione e valori in modo creativo per costruire vere e proprie identità di marca in grado di modificare gli atteggiamenti dei consumatori (pubblicità);
• Marketing dell’intenzione: che utilizza i nuovi media per comprendere le intenzioni degli utenti e fornire il prodotto più adatto a uno specifico bisogno (search engine management).
Successivamente ha presentato l'offerta di Google sia di strumenti per il marketing dell'intenzione (direct response), sia di strumenti per il marketing persuasivo (display network).
In terzo luogo ha discusso come utilizzare i diversi strumenti del marketing dell’intenzione attraverso una serie di casi pratici che evidenziano i vantaggi in termini di costi, e di possibile verifica dell’efficacia di questo approccio rispetto ai precedenti.
Infine, ha mostrato come uno strumento come l’ontologia, sviluppato all’interno del mondo filosofico, possa essere utilizzato per aumentare l’efficacia degli strumenti che caratterizzano il marketing dell’intenzione.
E' possibile approfondire questi temi anche nella tesi di laurea magistrale di Edoardo Pessina, disponibile sotto:
mercoledì, settembre 22, 2010
Milano, 12 ottobre: Convegno “DALLA PERSUASIONE ALL’INTERAZIONE: Web 2.0 e comunicazione aziendale"

Per leggere altri post interessanti visita il mio blog
I media digitali hanno portato una sferzata di novità nel modo di comunicare e fare comunicazione. Il loro rapido evolvere richiede un continuo aggiornamento per cavalcare l’onda e sfruttare le innumerevoli potenzialità offerte. Il convegno “Dalla persuasione all’interazione – il web 2.0 come opportunità per il marketing e la comunicazione aziendale” nasce per offrire un’occasione di confronto e aggiornamento professionale su una tematica di grande attualità.
La conferenza mattutina lascerà spazio nel pomeriggio a due workshop che presenteranno delle case history live sul mondo delle applicazioni i-Phone e sul search engine marketing. Sarà un’occasione interessante per scoprire le dinamiche e le basi sulle quali si fondano alcuni dei progetti più significativi di comunicazione innovativa, presentati dagli stessi protagonisti.
L’evento è realizzato da DigiTouch, agenzia di marketing digitale specializzata nel direct response su web e mobile, in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche di Psicologia della Comunicazione dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e con il contributo del Forum della Net Economy, della Provincia di Milano e della Camera di Commercio di Milano.
La partecipazione al convegno è libera e gratuita, previa registrazione on line da effettuare qui.
Per avere informazioni su come raggiungere la location, leggere qui.
giovedì, giugno 10, 2010
Maturità Ok: La App Iphone per prendere 100 e lode alla maturità...

La maturità è un’esperienza unica nella vita di ciascuno di noi: superarla è fondamentale per avanzare nel percorso di crescita personale e professionale. Tuttavia capita spesso di affrontarla in preda all’ansia o senza una precisa strategia di pianificazione e di studio. E quando ciò avviene i risultati sono sempre inferiori alle aspettative.
Maturità OK é la prima applicazione per iPhone, iPod Touch e Ipad che vuole aiutare lo studente in tutti gli aspetti che riguardano la preparazione e il superamento dell'esame di maturità.
L’applicazione è divisa in quattro aree: “Gestisci l’Ansia” (training e consigli per imparare a gestire l'ansia), “Il Mio Diario” (pianificazione delle attività di studio), “I Miei Appunti” (organizzazione di schemi e appunti), “Ripeti e Condividi” (per registrare, riascoltare e condividere gli argomenti studiati).

L'applicazione è disponibile su iTunes al costo di 1,59€:
http://itunes.apple.com/it/app/id369683711?mt=8
http://itunes.apple.com/it/app/id375742501?mt=8
Il team di sviluppo
“Maturità OK”è basato su premesse scientifiche sviluppate negli anni dal team di ricerca guidato da Giuseppe Riva e Andrea Gaggioli, docenti di Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con la dottoressa Alessandra Grassi, dottoranda di ricerca presso la Scuola di Dottorato in Psicologia.
“Maturità Ok” è il secondo prodotto rilasciato nell'ambito di una iniziativa che vede la collaborazione del team di ricerca con Nextage, una start-up tecnologica attiva nello sviluppo delle tecnologie informatiche applicate alla salute e al benessere (http://www.nextage-on.com), e con mDeal Consulting, società con expertise sui modelli di business per Internet Mobile.
Verifica dell’efficacia
L'efficacia del protocollo di Maturità Ok (Cell nel grafico) nella gestione dell’ansia da esame è stata verificata su 90 studenti universitari in uno studio controllato (l’uso dell’Iphone era confrontato con voci e suoni rilassanti), all’interno del corso di laurea in Scienze della Formazione, che dovevano sostenere un esame entro sette giorni dall’inizio dell’intervento.

Il giorno dell’esame gli studenti che hanno partecipato allo studio hanno mostrato un livello d’ansia significativamente inferiore rispetto ai colleghi, ed un superiore senso di rilassamento, assicurando (dati alla mano!) un esito positivo!
martedì, maggio 18, 2010
Networked Flow: Il nuovo volume gratuito sulla Creatività di Rete

Il successo di Facebook e il crescente ruolo dei Social Network hanno reso evidente anche al grande pubblico l'importanza del concetto di Rete Sociale per comprendere e supportare i processi di comunicazione, anche commerciale, e di creatività.
In particolare, se si analizza la storia dell’innovazione in diversi domini – scienza, arte, politica, letteratura – è possibile scoprire che la maggior parte dei grandi creativi faceva parte di comunità/reti di intellettuali con cui condividevano intuizioni e scoperte.
Al centro di queste reti creative si posizionano leader carismatici e visionari, che hanno la capacità di sintonizzarsi con i tempi e la cultura in cui vivono, sapendone cogliere le sfide e le opportunità. Le persone che circondano questi leader formano la «rete creativa» che li aiuta a sviluppare e diffondere le loro innovazioni.
Come supportare le reti creative in modo da ottimizzare il loro potenziale innovativo? Come utilizzare lenuove tecnologie – dai social network al Web 2.0 – per supportare questo processo?
Un tentativo di risposta viene dal nuovo volume, NETWORKED FLOW: COMPRENDERE E SVILUPPARE LA CREATIVITÀ DI RETE, disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito della Led on Line e di cui la recensione è riportata nel riquadro sotto:
Il volume non si limita a sviluppare il concetto di «Networked Flow» come ponte tra i livelli neuropsicologico, psicologico e sociale che caratterizzano il processo creativo. Esso propone anche una metodologia – derivata dalla social network analysis – che offre un valido punto di partenza per estendere, attraverso la misurazione del processo creativo in rete, quelle procedure di studio della creatività tradizionalmente limitate all’ambito intrapersonale.
Inoltre, l’analisi delle nuove possibilità offerte dalle tecnologie collaborative del Web 2.0 suggerisce come il concetto del Networked Flow sia anche uno strumento utile per comprendere il potenziale che queste tecnologie hanno per la creatività online.
venerdì, aprile 16, 2010
Esame Ok Pro: La nuova versione dell'App per affrontare ogni esame

Il problema: affrontare e superare un esame
Gli esami sono passaggi chiave nel raggiungimento dei nostri obiettivi: soltanto superandoli possiamo avanzare nel percorso di crescita personale e professionale. Tuttavia capita spesso di affrontarli in preda all’ansia o senza una precisa strategia di pianificazione e di studio. E quando ciò avviene i risultati sono sempre inferiori alle aspettative.
La soluzione: ESAME OK

Esame OK é la prima applicazione per iPhone e iPod Touch che vuole aiutare lo studente in tutti gli aspetti che riguardano la preparazione e il superamento di un esame.
L’applicazione è divisa in tre aree, “Gestione Ansia” (training e consigli per imparare a gestire l'ansia, gratuita), “Situazione Esami” (libretto universitario e organizzazione delle informazioni sugli esami, 0,79€) e “Prepara Esami” (pianificazione delle attività di studio, 0,79€).

“Gestione Ansia”, la parte gratuita dell'applicazione, consente di svolgere specifici esercizi di espressione e controllo emotivo, che possono essere eventualmente guidati da un test per misurare il livello d'ansia. Con Esame OK, si può imparare a gestire l'ansia seguendo un percorso guidato oppure scegliendone uno personale: esperienze pratiche e suggerimenti aiutano l'utente ad affrontare le paure.
“Situazione Esami”, aggiunge a Esame OK un vero e proprio libretto universitario, che da la possibilità di inserire gli esami, tenere traccia di tante informazioni utili per prepararli al meglio, visualizzare grafici, media, previsioni e tanto altro ancora.
"Prepara Esami", aggiunge a Esame OK un'applicazione per tenere una lista di cose da fare, divise per data: oggi, a breve e per completamento (fatte o da fare). Libri da prendere, appunti da restituire, appuntamenti: tutto ciò può essere ricordato in modo semplice ed efficace.
L'applicazione è disponibile in due versioni su iTunes: gratuita nella versione base e in versione PRO al costo di 1,59€:
La descrizione dettagliata delle diverse funzionalità è disponibile su http://www.nonhopaura.com
domenica, marzo 14, 2010
L'esperienza dei Social Network arriva anche sul telefono cellulare

Un nuovo studio di comScore mostra che il 17.1% dei possessori di un telefono cellulare ha visitato un sito di social network o un blog nel gennaio 2010. Nell'ottobre 2009 la percentuale era solo del 13.8 % (Dati MediaPost).

L'altro dato, non indicato esplicitamente nel rapporto ma presente nei commenti di alcuni editorialisti è che i social network famosi come Facebook, Twitter, Yelp, e YouTube vengono fruiti con successo anche sul telefono cellulare. Al contrario, social network dedicati al contesto mobile hanno maggiori difficoltà ad attirare gli utenti dei cellulari (con l'eccezione di Foursquare, Loopt, e pochi altri).
mercoledì, dicembre 23, 2009
MockApp, l'applicazione gratuita per ideare le proprie applicazioni per l'Iphone

Per leggere altri post interessanti visita il mio blog
Le applicazioni per l'Iphone continuano ad avere molto successo, visto che ormai il numero di download dall'AppStore ha raggiunto il numero record di tre miliardi.
giovedì, dicembre 03, 2009
Davide Turi: Lezione in Università Cattolica il 3 dicembre

Davide Turi, project manager di Moltomedia - l'osservatorio di ricerca e sviluppo per il web 2.0 e i media sociali di Mediaset - e autore del volume "La TV Digitale Terrestre",

ha presentato in Cattolica al Corso di "Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione" della Laurea Specialistica in "Psicologia dello Sviluppo e della Comunicazione" la sua visione sul futuro della comunicazione digitale.
Davide Turi è l'ideatore di Moltomedia Sonar, lo strumento interno di monitoraggio dei contenuti dei social media relativi alle attività della TV digitale di Mediaset.
Moltomedia ha anche lanciato il concorso (scadenza 15 marzo 2010) per progetti di integrazione tra Internet e televisione. I consigli per vincere:
- Lavora di sottrazione: le idee più semplici, oltre a essere più realizzabili, sono quelle che incontrano maggiormente il favore degli utenti. Nessuno vorrà farsi maltrattare da te, non strafare.
- Rendi il tuo progetto comunicabile: spiega in modo chiaro cosa hai in mente e come pensi di volerlo realizzare, approfondendo tutto ciò che è necessario alla comprensione d’insieme del tuo progetto.
- Dai evidenza immediata dei punti di forza del tuo progetto: non lasciare che l’efficacia della tua idea sia lasciata all’interpretazione di chi la esamina.
- Documentati sui concorrenti: se la tua idea esiste già o è già stata realizzata, difficilmente ci convincerai della sua portata innovativa.
- Fai attenzione, non tutto ciò che è crossmediale è indispensabile: la convergenza ha senso se è funzionale alla fruizione del prodotto, non se la consideri un elemento decorativo.
PREMIO PER IL MIGLIOR PROGETTO START UP
Un viaggio di una settimana per una persona a San Francisco per assistere al web 2.0 Expo, la fiera internazionale più importante per imprenditori del web e nuove start up.
Il soggiorno comprende volo aereo A/R in economy con imbarco da Milano o da Roma a secondo del domicilio del vincitore, sistemazione in hotel nel periodo dal 3 al 9 maggio 2010 con prima colazione, e accesso alla manifestazione Web 2.0 Expo per tutti i giorni dell’evento.
(Vai al sito dell’evento)
PREMIO PER LA MIGLIORE IDEA DA REALIZZARE
Un paio di occhiali iWEAR di VUZIX per visualizzare immagini stereoscopiche 3D con coppia di schermi virtuali LCD da 62 pollici, compatibile con qualsiasi dispositivo audio/video, iPod e iPhone. (Guarda le caratteristiche tecniche).
martedì, novembre 24, 2009
Psicotecnologie.it - Il sito di Vincenzo Cammareri
Scopri il legame tra psicologia e nuove tecnologie grazie al sito psicotecnologie.it
Il sito www.psicotecnologie.it vuole introdurre con un linguaggio chiaro e non tecnico all'interpretazione e alla comprensione degli effetti delle tecnologie sui comportamenti e sui processi psichici dell'individuo.
Rientrano in questo obiettivo: gli studi e le ricerche effettuate in ambito psicopedagogico, e quindi il rapporto individuo-conoscenza, i processi di insegnamento-apprendimento; l'impatto delle tecnologie nei contesti lavorativi e organizzativi; le nuove tecno-dipendenze; i condizionamenti operanti sui processi di costruzione della realtà; l'identità umana in relazione ai complessi ambienti immersivi di realtà virtuale; lo studio dei comportamenti devianti e dei sintomi psicolpatologici associati all'utilizzo e all'abuso delle moderne tecnologie informatiche e telematiche.
Come sottolinea lo psicologo Vincenzo Cammareri curatore ed ideatore del sito, "Non possiamo ignorare effetti e condizionamenti sull'individuo di questa nuova "rivoluzione" tecnologica che se da una parte è il risultato dell'innata esigenza umana ad individuare nuove modalità comunicative e nuovi sistemi per la manipolazione e l'esplorazione della materia, dall'altra pone le scienze, ed in particolare la psicologia, a confrontarsi con una nuova realtà in cui artefatti tecnologici e processi umani sono sempre più spesso fattori interdipendenti."
Chi vuole può sostenere il progetto con una donazione o collaborare attraverso la stesura di articoli che appariranno sul sito (proposta riservata solo a psicologi iscritti all'albo)
lunedì, novembre 16, 2009
Internet e i social network portano all'isolamento sociale? La risposta è no...

mercoledì, settembre 23, 2009
Che cos'è un social network e come trasformarlo in una rete creativa...

venerdì, luglio 24, 2009
Cybertherapy & Rehabilitation: Il nuovo magazine sulla ciberterapia

In particolare, è scaricabile gratuitamente il primo numero (vedi sotto) che include una serie di articoli relativi all'uso del interfacce indossabili (wearable interfaces) in ambito clinico.
martedì, luglio 07, 2009
Annual Review of CyberTherapy and Telemedicine 2009

Con il termine “cyberterapia” (cybertherapy) ci si riferisce alle diverse forme di valutazione clinica e terapia che hanno nell’uso esperienziale dei nuovi media il principale strumento di intervento.
Rispetto alla telemedicina, che usa le nuove tecnologie per fornire servizi sanitari a distanza, la cyberterapia impiega la tecnologia per sostituire o aumentare l’esperienza del paziente o del medico.
E quindi possibile, per esempio, creare ambienti simulati in cui aiutare il paziente ad affrontare le proprie paure (sostituzione dell’esperienza) o permettere al chirurgo di vedere, sovrapposta all’immagine del paziente, le principali informazioni cliniche (aumentazione dell’esperienza).
giovedì, giugno 25, 2009
Affronta l'orale della maturità con l'aiuto dell'Iphone/Ipod Touch
Per leggere altri post interessanti visita il mio blog
Paura degli esami? Ti senti stressato e temi di fare una figuraccia davanti ai tuoi colleghi? Durante la preparazione della maturità, l’ansia e lo stress rappresentano il peggior nemico per la maggior parte degli studenti. Anche se una dose minima di ansia può rivelarsi utile per rimanere vigili e concentrati, una quantità eccessiva impedisce di essere lucidi e di svolgere al meglio il proprio lavoro.
Esame Ok, è un’applicazione gratuita per iPhone / iPod Touch per combattere lo stress da esame che ti insegna a gestire le tue emozioni e ridurre al mimino l’ansia utilizzando il tuo cellulare. Devi solo iniziare ad usarla una settimana prima dell’esame, tutti i giorni, una volta al giorno.

I video, così come la parte audio presentata, sono divisi in due parti:
- i primi quattro video presentano un ambiente naturale rilassante. Agli studenti viene offerta la possibilità di esplorare diverse parti di questo ambiente, ascoltando una voce fuoricampo che contestualizza l’esperienza multimediale ed insegna alcune tecniche di rilassamento (basate sul Training Autogeno -Schultz- e sul Rilassamento Muscolare Progressivo -Jacobson-)

- gli ultimi due video presentano un’aula d’esame dove sono in corso alcune interrogazioni decisamente non sufficienti. L’obiettivo a questo punto è quello di verificare, in un contesto “protetto”, se le tecniche di gestione emotiva precedentemente insegnate possono essere considerate efficaci per gestire lo stress di un esame, “portando” lo studente direttamente all’interno dell’aula d’esame.

Il giorno dell’esame gli studenti che hanno sperimentato il protocollo multimediale hanno mostrato un livello d’ansia significativamente inferiore rispetto ai colleghi, ed un superiore senso di rilassamento, assicurando (dati alla mano!) un esito positivo!


mercoledì, maggio 06, 2009
La socialità in Rete: Ne parlano De Biase e Riva su Current TV

Per leggere altri post interessanti visita il mio blog
Possiamo lavorare, possiamo acquistare prodotti di ogni tipo senza mettere piede fuori casa, ma le relazioni sociali? Uscire con gli amici, parlare, confrontarsi?
I social network forniscono piattaforme per la condivisione di pensieri, preferenze musicali, gusti letterari; possiamo chattare mentre guardiamo lo stesso film, mandare foto e consigliare amici. I social network soddisfano il nostro bisogno di socialità senza costringerci ad allontanarci dal nostro migliore amico: il computer.
Che valore ha la nostra vita sociale in Rete?
Ne parla Luca De Biase, direttore di Nova 24, l’inserto tecnologico de Il Sole 24 Ore a Geek Files, il nuovo programma di Current TV sulle Nuove Tecnologie.
Insomma, vivere senza uscire di casa è possibile, purché si cambi punto di vista sulla tecnologia… Quali sono però le conseguenze?
Ce lo spiega Giuseppe Riva, docente di Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione all'Università Cattolica di Milano.
Le interviste sono parte della quinta puntata di Geek Files, dedicata a come vivere senza uscire di casa.
Le caratteristiche psico-sociali dei social network vengono ulteriormente approfondite nella presentazione di Riva presentata sotto:
venerdì, aprile 17, 2009
Corso di Web Marketing Online

Non è semplice occuparsi di web marketing. Per questo motivo può aiutare il corso online preparato da Roberto Ghislandi:
giovedì, novembre 13, 2008
Just Leap In - Ambienti 3D condivisi nelle tue pagine web

Per leggere altri post interessanti visita il mio blog
Gli ambienti virtuali condivisi sono diventati molto popolari dopo il successo di
Tuttavia, il limite di
Come Lively di Google, Just Leap In permette di superare questo limite consentendo di inserire ambienti virtuali complessi all'interno di un blog o di un sito internet.
Attualmente in fase di beta, Just Leap In consente di creare ambienti complessi a partire da una serie di modelli predefiniti e di adattarli con propri video, immagini e oggetti 3d.
Per provare l'esperienza di Just Leap In entra nell'ambiente sotto:


