giovedì, giugno 10, 2010

Maturità Ok: La App Iphone per prendere 100 e lode alla maturità...

Usa la tecnologia per ottenere il massimo nelle prove della maturità. Solo 1.59€, poco più di un cappuccio.

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La maturità è un’esperienza unica nella vita di ciascuno di noi: superarla è fondamentale per avanzare nel percorso di crescita personale e professionale. Tuttavia capita spesso di affrontarla in preda all’ansia o senza una precisa strategia di pianificazione e di studio. E quando ciò avviene i risultati sono sempre inferiori alle aspettative.

Maturità OK é la prima applicazione per iPhone, iPod Touch e Ipad che vuole aiutare lo studente in tutti gli aspetti che riguardano la preparazione e il superamento dell'esame di maturità.



L’applicazione è divisa in quattro aree: “Gestisci l’Ansia” (training e consigli per imparare a gestire l'ansia), “Il Mio Diario” (pianificazione delle attività di studio), “I Miei Appunti” (organizzazione di schemi e appunti), “Ripeti e Condividi” (per registrare, riascoltare e condividere gli argomenti studiati).



L'applicazione è disponibile su iTunes al costo di 1,59€:

http://itunes.apple.com/it/app/id369683711?mt=8


Esiste anche un App gratuita, Maturità OK free che ha al suo interno un comodo lettore di news, che raccoglie tutte le notizie che hanno a che fare con la maturità dai più importanti siti dedicati a studenti e dai quotidiani. Inoltre c'è anche una sezione con i nostri consigli su come gestire l'ansia (studiati insieme ad un gruppo di psicologi con i quali realizziamo app per studenti), su come prepararti al meglio e organizzare lo studio.

http://itunes.apple.com/it/app/id375742501?mt=8



Il team di sviluppo

“Maturità OK”
è basato su premesse scientifiche sviluppate negli anni dal team di ricerca guidato da Giuseppe Riva e Andrea Gaggioli, docenti di Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione all’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con la dottoressa Alessandra Grassi, dottoranda di ricerca presso la Scuola di Dottorato in Psicologia.

“Maturità Ok” è il secondo prodotto rilasciato nell'ambito di una iniziativa che vede la collaborazione del team di ricerca con Nextage, una start-up tecnologica attiva nello sviluppo delle tecnologie informatiche applicate alla salute e al benessere (http://www.nextage-on.com), e con mDeal Consulting, società con expertise sui modelli di business per Internet Mobile.


Verifica dell’efficacia

L'efficacia del protocollo di Maturità Ok (Cell nel grafico) nella gestione dell’ansia da esame è stata verificata su 90 studenti universitari in uno studio controllato (l’uso dell’Iphone era confrontato con voci e suoni rilassanti), all’interno del corso di laurea in Scienze della Formazione, che dovevano sostenere un esame entro sette giorni dall’inizio dell’intervento.



Il giorno dell’esame gli studenti che hanno partecipato allo studio hanno mostrato un livello d’ansia significativamente inferiore rispetto ai colleghi, ed un superiore senso di rilassamento, assicurando (dati alla mano!) un esito positivo!

martedì, maggio 18, 2010

Networked Flow: Il nuovo volume gratuito sulla Creatività di Rete

Riva, Milani e Gaggioli raccontano nel loro nuovo volume pubblicato con LED Edizioni come analizzare e sviluppare la Creatività di Rete

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Il successo di Facebook e il crescente ruolo dei Social Network hanno reso evidente anche al grande pubblico l'importanza del concetto di Rete Sociale per comprendere e supportare i processi di comunicazione, anche commerciale, e di creatività.

In particolare, se si analizza la storia dell’innovazione in diversi domini – scienza, arte, politica, letteratura – è possibile scoprire che la maggior parte dei grandi creativi faceva parte di comunità/reti di intellettuali con cui condividevano intuizioni e scoperte.

Al centro di queste reti creative si posizionano leader carismatici e visionari, che hanno la capacità di sintonizzarsi con i tempi e la cultura in cui vivono, sapendone cogliere le sfide e le opportunità. Le persone che circondano questi leader formano la «rete creativa» che li aiuta a sviluppare e diffondere le loro innovazioni.

Come supportare le reti creative in modo da ottimizzare il loro potenziale innovativo? Come utilizzare lenuove tecnologie – dai social network al Web 2.0 – per supportare questo processo?

Un tentativo di risposta viene dal nuovo volume,
NETWORKED FLOW: COMPRENDERE E SVILUPPARE LA CREATIVITÀ DI RETE, disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito della Led on Line e di cui la recensione è riportata nel riquadro sotto:



In particolare il volume cerca di dare una risposta a queste domande facendo ampio riferimento a correnti di studio tipiche della psicologia sperimentale, sociale e culturale ed identificando nel «Networked Flow» il principale motore della creatività di rete. Secondo questo approccio, la condizione necessaria per lo sviluppo di una rete creativa è l’instaurarsi di un’esperienza ottimale di gruppo nella quale «l’intenzione soggettiva diventa collettiva, ovvero in grado di guidare l’azione dei membri del gruppo».

Il volume non si limita a sviluppare il concetto di «Networked Flow» come ponte tra i livelli neuropsicologico, psicologico e sociale che caratterizzano il processo creativo. Esso propone anche una metodologia – derivata dalla social network analysis – che offre un valido punto di partenza per estendere, attraverso la misurazione del processo creativo in rete, quelle procedure di studio della creatività tradizionalmente limitate all’ambito intrapersonale.

Inoltre, l’analisi delle nuove possibilità offerte dalle tecnologie collaborative del Web 2.0 suggerisce come il concetto del Networked Flow sia anche uno strumento utile per comprendere il potenziale che queste tecnologie hanno per la creatività online.


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Per approfondire si veda anche l'articolo "Fostering Group Creativity" pubblicato sulla rivista Scientific American Mind: Pagina1 Pagina2


venerdì, aprile 16, 2010

Esame Ok Pro: La nuova versione dell'App per affrontare ogni esame

Impara a gestire tutte le fasi dell'esame usando il tuo telefonino o il tuo ipod




Il problema: affrontare e superare un esame

Gli esami sono passaggi chiave nel raggiungimento dei nostri obiettivi: soltanto superandoli possiamo avanzare nel percorso di crescita personale e professionale. Tuttavia capita spesso di affrontarli in preda all’ansia o senza una precisa strategia di pianificazione e di studio. E quando ciò avviene i risultati sono sempre inferiori alle aspettative.

La soluzione: ESAME OK


Esame OK é la prima applicazione per iPhone e iPod Touch che vuole aiutare lo studente in tutti gli aspetti che riguardano la preparazione e il superamento di un esame.

L’applicazione è divisa in tre aree, “Gestione Ansia” (training e consigli per imparare a gestire l'ansia, gratuita), “Situazione Esami” (libretto universitario e organizzazione delle informazioni sugli esami, 0,79€) e “Prepara Esami” (pianificazione delle attività di studio, 0,79€).



“Gestione Ansia”, la parte gratuita dell'applicazione, consente di svolgere specifici esercizi di espressione e controllo emotivo, che possono essere eventualmente guidati da un test per misurare il livello d'ansia. Con Esame OK, si può imparare a gestire l'ansia seguendo un percorso guidato oppure scegliendone uno personale: esperienze pratiche e suggerimenti aiutano l'utente ad affrontare le paure.

“Situazione Esami”, aggiunge a Esame OK un vero e proprio libretto universitario, che da la possibilità di inserire gli esami, tenere traccia di tante informazioni utili per prepararli al meglio, visualizzare grafici, media, previsioni e tanto altro ancora.

"Prepara Esami", aggiunge a Esame OK un'applicazione per tenere una lista di cose da fare, divise per data: oggi, a breve e per completamento (fatte o da fare). Libri da prendere, appunti da restituire, appuntamenti: tutto ciò può essere ricordato in modo semplice ed efficace.

L'applicazione è disponibile in due versioni su iTunes: gratuita nella versione base e in versione PRO al costo di 1,59€:

La descrizione dettagliata delle diverse funzionalità è disponibile su http://www.nonhopaura.com

domenica, marzo 14, 2010

L'esperienza dei Social Network arriva anche sul telefono cellulare

Secondo gli ultimi dati (Gennaio 2010) diffusi da comScore un utente dei telefoni mobili su cinque accede ai social network con il proprio cellulare



Un nuovo studio di comScore mostra che il 17.1% dei possessori di un telefono cellulare ha visitato un sito di social network o un blog nel gennaio 2010. Nell'ottobre 2009 la percentuale era solo del 13.8 % (Dati MediaPost).



L'altro dato, non indicato esplicitamente nel rapporto ma presente nei commenti di alcuni editorialisti è che i social network famosi come Facebook, Twitter, Yelp, e YouTube vengono fruiti con successo anche sul telefono cellulare. Al contrario, social network dedicati al contesto mobile hanno maggiori difficoltà ad attirare gli utenti dei cellulari (con l'eccezione di Foursquare, Loopt, e pochi altri).

lunedì, febbraio 22, 2010

Le "buone notizie" sono più virali... Una ricerca della Pennsylvania University

Le notizie "emotive e positive" sono quelle più segnalate dai lettori del New York Times.


Jonah Berger (jberger[at]wharton.upenn.edu) e Katherine L. Milkman (kmilkman[at]wharton.upenn.edu), due ricercatori della Wharton School, all'Università della
Pennsylvania, hanno presentato in questi giorni i risultati della loro ricerca "Social Transmission and Viral Culture".

La ricerca, che analizza una delle caratteristiche del Web 2.0 - la viralità - ha studiato per sei mesi l'elenco degli articoli (circa 7500) più segnalati via mail dai lettori del New York Times.

Il principale risultato dello studio è il ruolo chiave giocato da fattori "individuali" nel promuovere comportamenti sociali. In particolare, le notizie virali sono quelle ispirano emozioni positive e trascendentali, che generano un «senso di ammirazione ed elevazione nei confronti di qualcosa più grande di noi».

mercoledì, febbraio 17, 2010

I nuovi numeri delle riviste "Journal of Cybertherapy and Rehabilitation" e "Cybertherapy & Rehabilitation"

Disponibili gratuitamente attraverso Scribd i numeri di Dicembre 2009 delle due riviste


L'International Association of CyberPsychology, Training & Rehabilitation (iACToR - http://www.imi-europe.eu/ - http://iactor.ning.com/) pubblica due riviste che discutono le applicazioni delle nuove tecnologie - in particolare realtà virtuale, brain computer interfaces e telemedicina - in ambito medico, psicologico e riabilitativo.

I due ultimi numeri sono disponibili qui sotto:

mercoledì, febbraio 03, 2010

Aumenta il tempo passato nei social Network: Quasi sei ore al mese per utente...

Secondo gli ultimi dati Nielsen i Social Network e i Blog sono diventati i siti più popolari del web

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Secondo gli ultimi dati (Gennaio 2010) forniti da The Nielsen Company, gli utenti di Internet hanno spassato in media, durante il mese di Dicembre 2009, cinque ore e mezzo del loro tempo su siti di social networking come Facebook and Twitter in December 2009, un aumento dell' 82% rispetto allo scorso anno.

Non solo, i social network e i blog sono diventati la destinazione più popolare sul web (in termini di tempo trascorso) superando i giochi online e l'instant messaging.

social-media-time

Con 206.9 milioni di visitatori unici, Facebook rimane il primo sito di social networking nel mondo: 67% degli utenti di social media hanno visitato il sito in dicembre, per quasi sei ore al mese.

social-network-growth

In Italia il tempo passato sui social media non si differenzia molto da quello degli Stati Uniti: poco più di sei ore al mese per oltre diciotto milioni di utenti.

Nazione Utenti Unici (migliaia) Tempo per utente (hh:mm:ss)
United States 142,052 6:09:13
Japan 46,558 2:50:21
Brazil 31,345 4:33:10
United Kingdom 29,129 6:07:54
Germany 28,057 4:11:45
France 26,786 4:04:39
Spain 19,456 5:30:55
Italy 18,256 6:00:07
Australia 9,895 6:52:28
Switzerland 2,451 3:54:34
Source: The Nielsen Company

*Global data takes into account the following countries: U.S., U.K., Australia, Brazil, Japan, Switzerland, Germany, France, Spain and Italy

venerdì, gennaio 15, 2010

Journal of Cybertherapy and Rehabilitation: I numeri del 2009

Journal of Cybertherapy and Rehabilitation, la nuova rivista scientifica che descrive l'uso delle nuove tecnologie in clinica e riabilitazione


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Sono disponibili i numeri del 2009 della nuova rivista
Journal of Cybertherapy and Rehabilitation, pubblicata dalla società belga "The Virtual Reality Medical Institute" e organo ufficiale della "International Association of CyberPsychology, Training & Rehabilitation (iACToR)".

In particolare, sono scaricabili gratuitamente i volumi 1, 2 e 3 del 2009 (vedi sotto il 2 e il 3) che includono una serie di articoli relativi all'uso della realtà virtuale e dei videogiochi in ambito clinico.

Journal of CyberTherapy and Rehabilitation, Volume 2, Issue 3, 2009

Journal of CyberTherapy and Rehabilitation, Volume 2, Issue 2, 2009

mercoledì, dicembre 23, 2009

MockApp, l'applicazione gratuita per ideare le proprie applicazioni per l'Iphone

Con MockApp è possibile realizzare e perfino testare l'interfaccia della propria applicazione per l'Iphone


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Le applicazioni per l'Iphone continuano ad avere molto successo, visto che ormai il numero di download dall'AppStore ha raggiunto il numero record di tre miliardi.

Tuttavia, oltre a imparare come programmare per l'Iphone, per realizzare un'applicazione di successo occorre maneggiare agevolmente l'interfaccia e i componenti grafici che la compongono.

Ad aiutarci in questo non semplice compito abbiamo il software gratuito MockApp per PowerPoint realizzato da Motan Saguy. Sotto è disponibile il demo...

giovedì, dicembre 03, 2009

Davide Turi: Lezione in Università Cattolica il 3 dicembre

Come sta cambiando il mondo della comunicazione: la visione di Davide Turi presentata al Corso di Psicologia e Nuove Tecnologie della Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica


Davide Turi, project manager di Moltomedia - l'osservatorio di ricerca e sviluppo per il web 2.0 e i media sociali di Mediaset - e autore del volume "La TV Digitale Terrestre",





ha presentato in Cattolica al Corso di "Psicologia e Nuove Tecnologie della Comunicazione" della Laurea Specialistica in "Psicologia dello Sviluppo e della Comunicazione" la sua visione sul futuro della comunicazione digitale.



Davide Turi è l'ideatore di Moltomedia Sonar, lo strumento interno di monitoraggio dei contenuti dei social media relativi alle attività della TV digitale di Mediaset.

Moltomedia ha anche lanciato il concorso (scadenza 15 marzo 2010) per progetti di integrazione tra Internet e televisione. I consigli per vincere:
  • Lavora di sottrazione: le idee più semplici, oltre a essere più realizzabili, sono quelle che incontrano maggiormente il favore degli utenti. Nessuno vorrà farsi maltrattare da te, non strafare.
  • Rendi il tuo progetto comunicabile: spiega in modo chiaro cosa hai in mente e come pensi di volerlo realizzare, approfondendo tutto ciò che è necessario alla comprensione d’insieme del tuo progetto.
  • Dai evidenza immediata dei punti di forza del tuo progetto: non lasciare che l’efficacia della tua idea sia lasciata all’interpretazione di chi la esamina.
  • Documentati sui concorrenti: se la tua idea esiste già o è già stata realizzata, difficilmente ci convincerai della sua portata innovativa.
  • Fai attenzione, non tutto ciò che è crossmediale è indispensabile: la convergenza ha senso se è funzionale alla fruizione del prodotto, non se la consideri un elemento decorativo.
I premi previsti, oltre ad una collaborazione con l'osservatorio sono:

PREMIO PER IL MIGLIOR PROGETTO START UP

Un viaggio di una settimana per una persona a San Francisco per assistere al web 2.0 Expo, la fiera internazionale più importante per imprenditori del web e nuove start up.
Il soggiorno comprende volo aereo A/R in economy con imbarco da Milano o da Roma a secondo del domicilio del vincitore, sistemazione in hotel nel periodo dal 3 al 9 maggio 2010 con prima colazione, e accesso alla manifestazione Web 2.0 Expo per tutti i giorni dell’evento.
(Vai al sito dell’evento)

PREMIO PER LA MIGLIORE IDEA DA REALIZZARE

Un paio di occhiali iWEAR di VUZIX per visualizzare immagini stereoscopiche 3D con coppia di schermi virtuali LCD da 62 pollici, compatibile con qualsiasi dispositivo audio/video, iPod e iPhone. (Guarda le caratteristiche tecniche).

martedì, novembre 24, 2009

Psicotecnologie.it - Il sito di Vincenzo Cammareri

Scopri il legame tra psicologia e nuove tecnologie grazie al sito psicotecnologie.it

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Il sito www.psicotecnologie.it vuole introdurre con un linguaggio chiaro e non tecnico all'interpretazione e alla comprensione degli effetti delle tecnologie sui comportamenti e sui processi psichici dell'individuo.  
 
Rientrano in questo obiettivo: gli studi e le ricerche effettuate in ambito psicopedagogico, e quindi il rapporto individuo-conoscenza, i processi di insegnamento-apprendimento; l'impatto delle tecnologie nei contesti lavorativi e organizzativi; le nuove tecno-dipendenze; i condizionamenti operanti sui processi di costruzione della realtà; l'identità umana in relazione ai complessi ambienti immersivi di realtà virtuale; lo studio dei comportamenti devianti e dei sintomi psicolpatologici associati all'utilizzo e all'abuso delle moderne tecnologie informatiche e telematiche.

Come sottolinea lo psicologo Vincenzo Cammareri  curatore ed ideatore del sito, "Non possiamo  ignorare effetti e condizionamenti sull'individuo di questa nuova "rivoluzione" tecnologica che se da una parte è il risultato dell'innata esigenza umana ad individuare nuove modalità comunicative e nuovi sistemi per la manipolazione e l'esplorazione della materia, dall'altra pone le scienze, ed in particolare la psicologia, a confrontarsi con una nuova realtà in cui artefatti tecnologici e processi umani sono sempre più spesso fattori interdipendenti."


Chi vuole può sostenere il progetto con una donazione o collaborare attraverso la stesura di articoli che appariranno sul sito (proposta riservata solo a psicologi iscritti all'albo)

venerdì, novembre 20, 2009

SipTECH a Palermo dal 23 al 25 Novembre

Si terrà a Palermo dal 23 al 25 Novembre il III Convegno Internazionale della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei nuovi Media

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Il convegno organizzato dal Prof. Daniele La Barbera, presidente della Società Italiana di Psicotecnologie e Clinica dei nuovi Media (SipTech), è indirizzato a Medici, Psicologi, Giornalisti, Comunicatori, esperti di informatica, studenti e specializzandi.



Il Costo dell'iscrizione al convegno è di € 120,00 IVA incl. per i professionisti e di € 70,00 IVA incl. per gli studenti e gli specializzandi, è prevista, inoltre, l'acquisizione dei crediti ECM.

Per maggiori informazioni rivolgersi a TRESY S.R.L. tel. +39 095 7271718, fax +39 095 7273678, e-mail tresysrl@tresygroup.com

Tra le attività della SIPTech ricordiamo anche l'interessante rivista PsicoTech pubblicata in italiano dalla casa editrice Franco Angeli.

La rivista, rivolta a psicologi, psichiatri, sociologi, studiosi e professionisti che operano nel campo delle psicotecnologie e della clinica dei nuovi media, ospita contributi, ricerche e interventi scientifici su tematiche specifiche relative alle implicazioni psicologiche, psicosociali e psicopatologiche connesse all'evoluzione e alla diffusione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione.

Il periodico si propone come un articolato spazio di carattere interdisciplinare per promuovere la ricerca, la riflessione, la documentazione, la formazione e l'aggiornamento su questo complesso settore di studio che costituisce oggi una nuova e ricca frontiera conoscitiva.

Tra le principali aree di specifica competenza della rivista vi sono:
- Le dimensioni psicologiche e psicosociali dei media tradizionali e dei nuovi media
- Le modificazioni cognitive, affettive, relazionali indotte dalla diffusione delle tecnologie mediatiche avanzate e di realtà virtuale
- La psicopatologia emergente legata a comportamenti di abuso o dipendenza da tecnologie mediatiche e del virtuale e la definizione, omologazione e validazione di modelli e procedure on line e off line preventivi, diagnostici e terapeutici relativi a tali disturbi.
- Le risorse dell'informatica e della telematica per la psichiatria e la psicologia clinica (procedure elettroniche automatizzate per la diagnosi, teleconsulto, ambulatorio virtuale, etc.) e le nuove opportunità formative e terapeutiche in psichiatria e psicoterapia.

lunedì, novembre 16, 2009

Internet e i social network portano all'isolamento sociale? La risposta è no...

Una recente ricerca di Pew Internet & American Life Project contraddice una delle idee più comuni legate alla Rete: l'uso di Internet e del Telefono Cellulare non porta a ridurre le relazioni sociali

Una delle ricerche che più hanno influenzato la valutazione dell'impatto sociale delle nuove tecnologie è quella svolta dal team dello psicologo americano Robert Kraut nel 1998.

Nel suo articolo «Il paradosso di Internet» sottolineava infatti come una una tecnologia sociale come Internet possa ridurre il coinvolgimento sociale e il benessere psicologico dei suoi utenti.

Era infatti questo il risultato, apparentemente paradossale, della ricerca pubblicata dall’autorevole rivista American Psychologist: nel campione analizzato - 93 famiglie americane - l’uso di Internet ha prodotto una significativa riduzione nei legami sociali e un contemporaneo aumento del livello di depressione.

In realtà, lo stesso autore ha pubblicato nel 2006 una meta analisi della ricerca su questo tema che mette in discussione i risultati ottenuti inizialmente: Shklovski, I., Kiesler, S., & Kraut, R. (2006). The Internet and social interaction: A meta-analysis and critique of studies, 1995-2003. In R. Kraut, M. Brynin & S. Kiesler (Eds.), Computers, phones, and the Internet: Domesticating information technology (pp. 251-264). New York: Oxford University Press. Da questo capitolo emerge infatti che l'uso di Internet porta ad un leggero miglioramento delle relazioni sociali.

Una recente ricerca svolta da Pew Internet & American Life Project, su un campione di oltre tremila cittadini statunitensi, conferma questo dato. Secondo la ricerca infatti chi frequenta social network, blog o usa il cellulare ha più opportunità di stringere relazioni. Il volume dei rapporti sociali è in media più alto del 12 % tra chi usa il cellulare e del 9 tra chi frequenta siti di condivisione o invia email. Frequentare i social network aiuterebbe anche ad ampliare i propri orizzonti e ad abbattere barriere geografiche e razziali.

Un altro dato interessante della ricerca è quello relativo ai rapporti con le realtà locali: secondo la ricerca Pew infatti chi si serve di Internet lo fa indifferentemente sia per mantenere le relazioni con le persone lontane che per mantenere quelle locali.

E' possibile trovare qui l'Executive Summary della ricerca, mentre il testo completo (file PDF) è scaricabile qui.

World Usability Day: 13 novembre

La giornata mondiale dell'usabilità viene ricordata anche a Milano con un convegno organizzato da SrLabs e Ludo Tic

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Il 13 novembre è arrivato anche in Italia il World Usability Day, grazie all'impegno di SrLabs e LudoTic che hanno realizzato alle Stelline, a Milano, una giornata di presentazioni molto stimolanti.

Tra le presentazioni più interessanti segnaliamo:

quella di Leandro Agrò che ha aperto la giornata, sugli orizzonti e le nuove prospettive della user experience


e quella di Gianandrea Giacoma e Davide 'Folletto' Casali sull'usabilità sociale:


A livello mondiale, il tema più dibattuto è stato quello della sostenibilità. Sotto alcune tra le presentazioni più interessanti:



Siti per approfondire questi temi sono:




martedì, ottobre 06, 2009

Gli italiani e i social network: La ricerca SWG 2009/2010


L'indagine SWG presentata dall'Espresso racconta motivazioni e comportamenti degli italiani relativi ai social network


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Disponibile sul sito dell'Espresso una ricerca su motivazioni e comportamenti dei frequentatori italiani dei social network realizzata dalla Swg di Trieste. La ricerca svolta su un campione di italiani utilizzatori di social network (1.326 tra iscritti a Facebook, My- Space, Linkedin, Badoo e Giovani.it) presenta una serie di dati interessanti relativi al modo in cui gli italiani vivono i social media.

Il primo dato interessante è che l'utilizzatore dei social media è un esperto di Internet: il 96 per cento degli intervistati usa Internet da almeno cinque anni, il 28 per cento da prima del 1997; e si collegano spesso al Web (il 48 per cento lo fa "sempre quando può").

Il secondo è che l'uso dei social media fa parte della vita dell'utente: il 44 per cento clicca il suo sito sociale ogni giorno, il 26,4 "sempre quando può", e solo il 7 per cento meno di una volta alla settimana.

Un terzo dato interessante è che apparentemente la maggior parte degli utenti usa i social media non per allargare la propria rete sociale, ma per mantenerla e rafforzarla: "conoscere nuovi amici" è una ragione che riguarda solo il 33 per cento degli intervistati; e "flirtare" - cioè cercare nuovi partner - è una motivazione "poco" o "per niente" considerata dall'86 per cento.



Al contrario, la principale motivazione all'uso (88 per cento) è "restare in contatto con amici e conoscenti": il 74 per cento degli intervistati ritiene "importante" o "molto importante" il fatto che il social network gli abbia dato la possibilità di tenersi in contatto con conoscenti o amici che altrimenti si frequentavano poco. Inoltre il 78 per cento degli iscritti limita l'accesso alle sue informazioni personali agli amici, a conferma che l'apertura verso "gli sconosciuti" è scarsa.

lunedì, ottobre 05, 2009

I dati 2009 dell'Osservatorio sui Contenuti Digitali

Gli italiani sempre più consumatori “usa e getta” di tecnologia: più di un giovane su due (il 58%) smanetta su internet e utilizza il telefonino senza accedere a contenuti culturali o di intrattenimento.

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Le principali associazioni italiane rappresentanti le aziende che producono e gestiscono contenuti digitali (AIDRO, AIE, UNIVIDEO , FIMI, PMI, ANICA) e CINECITTA’ LUCE, hanno costituito un Osservatorio permanente sui contenuti digitali, allo scopo di avere una fotografia sempre aggiornata sui contenuti digitali disponibili nel mercato italiano e soprattutto monitorare la loro fruizione e rilevare le evoluzioni.

In collaborazione con Nielsen Italia è stata realizzata un’indagine focalizzata sui comportamenti sociali e culturali dei consumatori digitali, in grado di far emergere i molti e differenti aspetti che modificano il consumo dei contenuti s
u un campione di 8.500 individui del Panel Consumer Nielsen rappresentativo della popolazione italiana

I dati presentati descrivono un Italia divisa in due: poco più della metà usa la rete, quasi metà no. Il 45% degli italiani, 23,1milioni di connazionali, non utilizza Internet. Si tratta soprattutto di individui con più di 55 anni, con un livello di istruzione e di reddito basso, elementi che accentuano un altro aspetto del digital divide sociale e culturale che costituisce un importante limite sia alla crescita innovativa del paese, sia al potenziale mercato delle imprese che producono e distribuiscono contenuti digitali (o si apprestano a farlo).

In linea con l’evoluzione generale della popolazione che tende sempre più a diminuire la fruizione di contenuti culturali, anche tra chi utilizza la rete diminuisce la percentuale di chi usa la tecnologia come opportunità e stimolo (sfruttando in modo intelligente le potenzialità offerte dalla ricchezza e varietà di informazioni e contenuti disponibili) e aumenta invece la quota di chi ai contenuti tradizionali ne sostituisce altri a minor valore aggiunto; tra 2007 e 2009 scende infatti di 2 punti la percentuale di chi abbina un uso consapevole, interattivo ed evoluto delle tecnologie con un’elevata propensione al consumo di contenuti culturali e di intrattenimento (musica, cinema, libri). Sono i cosiddetti Eclettici, che oggi rappresentano il 12% della popolazione, pari a 6,5 milioni di italiani e che sono candidati ad essere i primi utilizzatori degli e-book.

Ciò che cresce invece in modo esponenziale è il popolo degli utilizzatori di contenuti “usa e getta”. Aumenta infatti di 10 punti tra 2007 e 2009 la percentuale dei cosiddetti Technofan, che, oltre ad essere poco interessati alla lettura e a cosa succede al mondo, utilizzano le tecnologie solo come puro divertimento o come mero mezzo di comunicazione: oggi sono il 27% della popolazione con più di 14 anni (circa 14 milioni) e addirittura il 58% dei 14-24enni.

Cresce nel 2009 l’uso di internet per accedere ai social network (+30 punti percentuali), condividere contenuti (+8 punti percentuali), chattare (+7 punti percentuali). Emerge però anche che il 26% degli italiani che usano internet – uno su quattro - pagherebbe per sottoscrivere un abbonamento a un servizio online che fornisca un accesso illimitato ai film o alla musica. Il 12% lo sottoscriverebbe su cellulare per avere un accesso illimitato alla musica.

I risultati dell'indagine sono presentati sotto:





mercoledì, settembre 23, 2009

Che cos'è un social network e come trasformarlo in una rete creativa...

Scopri il potenziale e le caratteristiche dei social network con la nuova presentazione scaricabile di Giuseppe Riva

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E' disponibile on-line la nuova versione della presentazione "Che Cos' è Un Social Network" che include la riflessione sui bisogni che spingono ad usare i social network e introduce il concetto di "rete creativa".

Simposio Gratuito a Roma: E-Health in Psicoterapia e Psichiatria

Il 24 e 25 Settembre a Roma, presso l'Istituto Svizzero si terrà il simposio internazionale "e-health in psicoterapia e psichiatria"
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Il 24 e 25 Settembre a Roma, presso l'Istituto Svizzero in via Ludovisi 48 si terrà il simposio internazionale "e-health in psicoterapia e psichiatria"

Tecnologie nuove vengono sempre più spesso utilizzate nella psicoterapia e psichiatria. Numerosi studi hanno dimostrato che, messe a paragone, le terapie on-line hanno la stessa efficacia delle normali terapie svolte in studio.

Il simposio (gratuito) presenta le nuove scoperte in questo campo e si discuterà sull’importanza delle terapie online per il futuro.

A cura di Andreas Maercker e Birgit Wagner (Università di Zurigo).

Interverranno: Giuseppe Riva (Università Cattolica del Sacro Cuore, Milano), Ralph Mager (COAT-Basilea), Cristina Botella (Università Jaume I), Caterina Lombardo (Università di Roma “La Sapienza”), Rosa Banos (Università di Valencia), Franz Caspar e Thomas Berger (Università di Berna), Luca Chittaro (Università di Udine), Paul Pauli (Università di Würzburg), Paolo Moderato (Università di Parma), Mario Bertini (Università di Roma “La Sapienza”), Daniele La Barbera (Università di Palermo), Andreas Maercker (Università di Zurigo), Birgit Wagner (Università di Zurigo).

Un’iniziativa dell’Università di Zurigo (Dipartimento di Psicopatologia) e dell'ISR, in collaborazione con l'Università Cattolica del Sacro Cuore Milano (Dipartimento di Psicologia).

Con il sostegno del Fondo Nazionale Svizzero e della Hochschulstiftung dell’Università di Zurigo.

Giovedì, 24 settembre
ore 15.00 - 20.00

Venerdì, 25 settembre
ore 09.00 - 20.00

venerdì, luglio 24, 2009

Cybertherapy & Rehabilitation: Il nuovo magazine sulla ciberterapia

Cybertherapy & Rehabilitation, il nuovo magazine in lingua inglese che racconta l'uso delle nuove tecnologie in clinica e riabilitazione



E' disponibile il nuovo magazine Cybertherapy & Rehabilitation, organo ufficiale della società "International Association of CyberTherapy & Rehabilitation".

In particolare, è scaricabile gratuitamente il primo numero (vedi sotto) che include una serie di articoli relativi all'uso del interfacce indossabili (wearable interfaces) in ambito clinico.

martedì, luglio 07, 2009

Annual Review of CyberTherapy and Telemedicine 2009

E' scaricabile gratuitamente il Volume 7 della rivista scientifica internazionale che si occupa di cyberterapia e telemedicina


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E' uscito in questi giorni il 7° volume della rivista scientifica internazionale "Annual Review of CyberTherapy and Telemedicine".

Il volume è molto ricco e presenta ben 65 articoli che presentano i diversi aspetti della telemedicina e della cyberterapia. I volumi precedenti sono sempre scaricabili gratuitamente dal sito della rivista: http://www.arctt.info

Con il termine “cyberterapia” (cybertherapy) ci si riferisce alle diverse forme di valutazione clinica e terapia che hanno nell’uso esperienziale dei nuovi media il principale strumento di intervento.

Rispetto alla telemedicina, che usa le nuove tecnologie per fornire servizi sanitari a distanza, la cyberterapia impiega la tecnologia per sostituire o aumentare l’esperienza del paziente o del medico.

E quindi possibile, per esempio, creare ambienti simulati in cui aiutare il paziente ad affrontare le proprie paure (sostituzione dell’esperienza) o permettere al chirurgo di vedere, sovrapposta all’immagine del paziente, le principali informazioni cliniche (aumentazione dell’esperienza).